ROMA – La Pasqua del 2012 sara’ di consumi in calo ma di prezzi dei prodotti tipici in aumento. Lo prevedono Adusbef e Federconsumatori, secondo cui, nonostante la crisi, si registrano rincari mediamente intorno al 2-3%.
In particolare, per l’uovo di cioccolata medio di marca e per la colomba si spendera’ il 5% in piu’ rispetto allo scorso anno, per un kg di agnello il 3% in piu’ e per uno di abbacchio il 2% in piu’. Il salame tipico, la corallina, infine, registrera’ un incremento del 3%.
”A fronte del fortissimo calo dei consumi, che ha intaccato persino il settore alimentare, determinando nel 2011 una caduta in questo comparto del 4,8% – spiegano le due associazioni nella nota – ci saremmo aspettati piuttosto una diminuzione dei prezzi che, invece, continua a non avvenire”. A crescere maggiormente sono i prezzi delle colombe e delle uova di cioccolata, che variano dal 2 al 5%: in particolare, per l’uovo medio si prevede un prezzo di 12,90 euro (+5%) e per quello piccolo di 8,50 euro (+2%). L’uovo decorato, invece, subira’ una flessione del prezzo del 3% a 28 euro.
In aumento del 5%, infine, i classici ovetti (29 euro al kg). La colomba normale avra’ un prezzo medio di 6,30 euro, quella farcita di 8,20 euro (+2%). Per quanto riguarda le uova di gallina, per la confezione da sei si spenderanno 1,99 euro (+2%), per quella da 10 2,75 euro (+4%). Rincari piu’ contenuti, invece, per le carni: per l’agnello si prevede un prezzo di 19,50 euro al kg (+3%), per l’abbacchio di 19,80 (+2%), per il coniglio di 10 euro (+2%), per il petto di pollo 9,30 euro (+1%), per il tacchino 13,20 euro (+2%). Le due associazioni propongono poi un decalogo per risparmiare, suggerendo per esempio di non farsi attrarre troppo dalle confezioni o di non ridursi all’ultimo momento per gli acquisti, visto che a ridosso delle feste i prezzi possono ancora lievitare.