MILANO – Milanese, sessantunenne, bocconiano ‘doc’, Enrico Tommaso Cucchiani si prepara ad arrivare in Intesa Sanpaolo dopo quindici anni in Allianz e un passato anche in McKinsey, proprio come Corrado Passera, e in Gucci.
Nel colosso assicurativo tedesco siede nel comitato di gestione (Vorstand) ed e’ responsabile dei mercati assicurativi in Italia, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia e Sud America, oltre ad essere il presidente di Allianz spa. Nella stanza dei bottoni a Monaco di Baviera arriva all’inizio del 2006 (a maggio diventa ‘Bocconiano dell’anno’) passando via Trieste, dopo aver cioe’ ‘scalato’ dal 1996 il vertice del Lloyd Adriatico.
Il nuovo ‘super banchiere’ di Ca’ de Sass e’ insomma conosciuto soprattutto come assicuratore, e’ anzi noto come l’italiano di Allianz. Ma non e’ affatto a digiuno di banche: agli inizi della carriera (1979-1985), in McKinsey, si occupa infatti soprattutto di banche, dapprima in Italia, e poi a New York, lavorando come consulente anche di Merrill Lynch e di Chase Manhattan Bank. Dal 2007, poi, siede nel consiglio di amministrazione di Unicredit.
Proprio su Unicredit si registra tra l’altro l’unica sbavatura della carriera, visto che a gennaio il nome di Cucchiani finisce tra le cronache della P4, intercettato come assiduo frequentatore di Luigi Bisignani con un ruolo nei giorni della defenestrazione di Alessandro Profumo.
L’esperienza di Cucchiani include anche la costituzione di una societa’ di venture capital (SRPM, tra il 1992 e il 1996) e il mondo del lusso, dove e’ direttore generale di Gucci Group tra 1985 e il 1992.
Cucchiani e’ sposato e negli ultimi anni si e’ diviso tra la residenza in Germania e l’abitazione milanese. E’ un manager dai modi cortesi e dall’eleganza inglese. Il post laurea dopo la lode in Bocconi e’ pero’ negli Usa, prima ad Harvard e poi a Stanford, dove prende il Master in Business Administration di rito.
E’ Cavaliere del Lavoro e fa parte, tra l’altro, del consiglio di amministrazione di Pirelli e della Scala, e’ consigliere vitalizio della fondazione dell’Universita’ Bocconi (l’Istituto Javotte Bocconi), membro dell’Advisory Council della Stanford University, ed e’ presidente della MIB School of Management di Trieste.
