ROMA – Cuochi, saldatori, infermieri, esperti di marketing, falegnami, ingegneri, commercialisti, fabbri. Sono alcune dei mestieri 'introvabili', di cui le aziende vanno a caccia, nonostante l'esercito di disoccupati sempre piu' numeroso. L'annuale classifica del 2011 e' stata redatta dal rapporto Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Si tratta di quasi 100mila posti di lavoro: 31.790 nelle grandi imprese e 61.720 nelle Pmi. Almeno 25 le categorie professionali che le aziende faticano a trovare.
