TORINO, 7 GIU – Si e' conclusa con un nulla di fatto la trattativa per la De Tomaso di Grugliasco (Torino). Domani si riunira' un tavolo tecnico con il compito di risolvere le questioni legate alla mancanza di liquidita' dell'azienda che stanno causando l'empasse e che ritarderanno, per altre settimane, la partenza dei corsi di formazione.
Secondo quanto si e' appreso, la De Tomaso da un lato non e' in grado di ottenere le polizze assicurative per la copertura della fideiussione necessaria per incassare il contributo Ue per la formazione (pari a 20 milioni di euro) e, dall'altro, al bando regionale per la formazione hanno partecipato nove aziende, il che ha ridotto la disponibilita' economica per la formazione messa a disposizione dal governo del Piemonte. La ragione per cui l'azienda non riesce ad ottenere la copertura assicurativa e' legata al ritardo nel pagamento dell'ultima rata di affitto per lo stabilimento di Grugliasco (di proprieta' di Finpiemonte), il che ha fatto partire una segnalazione che impedisce ulteriori garanzie assicurative per i finanziamenti. Domani i tecnici degli assessorati al Lavoro e alle Attivita' Produttive cercheranno una soluzione a questo problema. Per quanto riguarda gli anticipi della cassa integrazione ai circa 900 lavoratori, la situazione al momento resta bloccata.
Sempre domani i lavoratori torneranno a manifestare. Si sono dati appuntamento in piazza Castello, a Torino, per le 9. A quanto pare, manifesteranno anche sotto il vicino municipio di Torino per chiedere l'intervento del neo sindaco, Piero Fassino.