La cifra emerge dal monitoraggio condotto dal ministero dell’Economia che, in una nota, ha spiegato che alcuni enti stanno smaltendo i numerosi pagamenti arretrati grazie alle risorse della seconda tranche del 2013 (DL 102/2013); alcune Regioni non hanno ancora acquisito integralmente le risorse messe a loro disposizione fin dalla prima tranche (DL 35/2013) per 2,2 miliardi.
I dati principali che emergono dall’aggiornamento del monitoraggio mostrano che le risorse messe a disposizione degli enti debitori ammontano a circa 24,5 miliardi sui 27 stanziati (90%); il divario tra risorse rese disponibili e risorse stanziate è dovuto agli adempimenti non ancora completati dagli enti debitori per ottenere quanto richiesto in origine.