Delors: "L'euro era condannato fin dalla nascita"

LONDRA, 2 DIC – L'euro era condannato fin dalla nascita. Lo ha detto al Daily Telegraph di domani l'architetto della moneta unica, Jacques Delors.

In un'intervista, la prima a un quotidiano britannico in un decennio, Delors ha accusato i leader europei di aver reagito ''troppo poco e troppo tardi'' alla crisi di Eurolandia.

L' 86enne uomo politico francese, presidente della Commissione europea dal 1985 al 1995, ha sostenuto che errori fatti quando fu creato l'euro lo hanno portato alla situazione ingloriosa di oggi. La crisi di oggi, secondo lui, nasce da un ''errore di esecuzione'' da parte dei leader politici che scelsero di chiude un occhio agli squilibri fondamentali delle economie dei Paesi membri.

''I ministri delle finanze – ha detto Delors – non dovevano vedere nulla di sgradevole che avrebbero dovuto affrontare''. A questo punto, ha detto, ''tutti dovrebbero farsi un esame di coscienza''.

Al Telegraph Delors ha detto che l'attuale crisi del debito riflette una minaccia al ruolo globale dell'Europa e perfino ai valori democratici fondamentali dell'Occidente.

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Emiliano Condò