ROMA, 8 GIU – I bonus dei banchieri non verranno toccati nemmeno nel decreto sviluppo: sono infatti stati dichiarati inammissibili due emendamenti al provvedimento che, in maniera diversa, ponevano dei limiti ai bonus dei manager degli Istituti di credito.
La proposta di modifica della leghista Silvana Comaroli interveniva direttamente sui compensi, stabilendo un tetto di 300.000 euro. L'emendamento del capogruppo Pdl in commissione Finanze, Maurizio Bernardo, interveniva invece in maniera indiretta: esso prevedeva infatti dei poteri per la Banca di Italia di intervento in vari settori, con la possibilita' anche di ''fissare limiti alla parte variabile delle remunerazioni'' dei banchieri, ''quando sia necessario per il mantenimento di una solida base patrimoniale'' degli Istituti bancari. Entrambi pero' sono stati dichiarati inammissibili, secondo quanto hanno annunciato i presidenti delle commissioni Finanze e Bilancio, Gianfranco Conte e Giancarlo Giorgetti.
Per quanto riguarda invece gli emendamenti a favore del turismo nell'isola di Lampedusa, dichiarati inammissibili ieri sera dai presidenti delle commissioni, il relatore al decreto Giuseppe Marinello ha reso noto che i presentatori hanno inoltrato un ricorso al presidente della Camera, Gianfranco Fini, contro cui avevano polemizzato stamattina.
