ROMA, 9 AGO – Giro di poltrone in alcune aziende controllate: cambiano i vertici di Enav, Sogei e Poligrafico e Zecca dello Stato per ''un rafforzamento del controllo nelle aziende partecipate dallo Stato'', come sottolinea il ministero dell'Economia. Tutte e tre le aziende in questione sono state coinvolte in qualche modo negli ultimi tempi per nomine o appalti nell'ambito della cosiddetta inchiesta P4 e, anche se nella nota del Tesoro non si fa mai riferimento alle vicende giudiziarie, e' evidente la volonta' di trasparenza. Il Tesoro ha dunque designato alla vicepresidenza dell'Enav Massimo Varazzani, amministratore delegato di Fintecna, e come consigliere della stessa azienda Maurizio Federico D'Andrea. Lo ha comunicato lo stesso Tesoro, precisando che ''le designazioni sono state recepite oggi dal consiglio d'amministrazione dell'Enav''.
Varazzani, da anni uomo di fiducia del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, torna all'Enav dopo otto anni: era stato infatti amministratore unico, praticamente commissario, dell'ente per l'assistenza al volo, sempre con il ministro Tremonti, nel 2002-2003. Restano alle cronache le sue battaglie contro gli scioperi degli uomini radar che riuscivano a incrociare le braccia e a ''bloccare il Paese – come diceva all'epoca proprio Varazzani – al costo di una pizza'', cioe' senza grandi ripercussioni sul loro stipendio. L'avvocato, che e' stato anche amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, torna all'Enav ancora una volta in un momento delicato, vista l'inchiesta P4 e in particolare sugli appalti proprio dell'ente in questione.
D'Andrea e Varazzani sono stati designati rispettivamente anche presidente e consigliere d'amministrazione della Sogei, unitamente all'ingegner Cristiano Cannarsa, amministratore delegato. Anche sugli appalti Sogei sono in corso accertamenti giudiziari nei quali e' coinvolto anche il parlamentare del Pdl ed ex consigliere politico di Tremonti, Marco Milanese.
Maurizio Prato, presidente di Fintecna, e' stato invece designato presidente e amministratore delegato di Poligrafico e Zecca dello Stato.
''Il ministero dell'Economia e delle finanze – spiega lo stesso Tesoro – con queste nomine, proposte utilizzando gli strumenti amministrativi e civilistici propri dell'azionista, ha voluto avviare un processo di rafforzamento del controllo nelle aziende partecipate dallo Stato''.