AMBURGO, 17 GEN – Airbus chiude un 2011 da record per ordini e consegne, spingendo verso l'alto il fatturato della casa madre Eads che, come anticipa l'amministratore delegato Louis Gallois durante la tradizionale conferenza stampa di inizio anno, sara' ''nettamente superiore'' rispetto a quello del 2010. Il costruttore europeo ha registrato 1.608 ordini lordi (1.419 al netto delle cancellazioni), per un valore lordo complessivo di 169 miliardi di dollari (140 miliardi netti). Cifre record per l'azienda e per il settore, che rappresentano una quota di mercato del 54% in termini di valore delle vendite per apparecchi da 100 o piu' posti, e del 64% in termini di numero di velivoli ordinati. Complessivamente, il portafoglio ordini della societa' a fine 2011 e' di 4.437 velivoli, pari a un valore di a prezzo di listino, e a 7-8 anni di attivita' produttiva. Senza precedenti anche il numero di aerei consegnati: 534, a 88 clienti, soprattutto europei (23%) e della regione Asia-Pacifico (32%). A trainare le cifre di Airbus e' stato in particolare il successo dell'A320neo, con un nuovo motore che promette di ridurre del 15% i consumi di carburante rispetto al modello tradizionale: 1.126 ordini netti, la cifra piu' elevata di sempre per un modello appena lanciato, con prima consegna prevista per il 2015. ''E' stata la vera star dell'anno'', ha commentato Gallois, sottolineando come l'ottima performance del velivolo a nuova motorizzazione abbia obbligato la grande concorrente Boeing a lavorare a un rinnovamento dei motori del 737, ''un compito non certo facile''. Forte di queste cifre garantite dalla sua principale filiale e dei buoni risultati di altre societa' controllate, tra cui la italo-francese Atr, stabilmente leader del segmento dei turbopropulsori, il gruppo Eads ha programmi ambiziosi per il 2012. Una ''performance significativamente migliore'' sul fronte della redditivita', che negli anni scorsi e' cresciuta a ritmo ben piu' ridotto di introiti e ordini, e una continuazione della politica di acquisizioni strategiche, soprattutto nel settore spazio e satelliti, e con particolare interesse per aziende che abbiano una buona presenza in Nordamerica, terreno di caccia privilegiato della concorrente Boeing. Ma anche un importante aumento del numero di effettivi, in Europa e nei Paesi emergenti, con 9.000 assunzioni di personale specializzato nel mondo, di cui 5.000 con contratti permanenti.
