
TORINO – Tamburi Investment Partners entra in Eataly: la banca d’affari ha acquisito una quota del 20% ceduta dal fondatore del gruppo, Oscar Farinetti, per 120 milioni. Tip punta sulla quotazione in Borsa, prevista tra il 2016 e il 2017.
L’investimento è stato fatto attraverso ClubItaly, newco creata ad hoc per l’operazione e partecipata al 30% da Tip e al 70% da soci storici di Tamburi. Advisor dell’operazione sono Bnl-Bnp Paribas e UniCredit Group.
Nel 2014 Eataly punta ad un obiettivo di fatturato consolidato di circa 400 milioni di euro (esclusi i franchises) con un Ebitda di circa 45 milioni di euro; nel periodo 2010-2013. Eataly ha avuto una crescita media annua del fatturato di oltre il 33% e dell’Ebitda di oltre il 75%.
Eataly è attualmente presente in Italia, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente con un network di 30 store già operativi, mentre sono già state contrattualizzate le prossime aperture di Mosca, San Paolo del Brasile e Londra. Negli Stati Uniti, anche in considerazione del grande successo avuto dagli store di New York e Chicago, è prevista, nel prossimo triennio, l’apertura a Los Angeles, Washington D.C., Boston e New York-World Trade Center.
È confermata l’apertura per il 18 marzo prossimo di un punto vendita di 5.500 mq al Teatro Smeraldo di Milano con 13 luoghi di ristorazione monotematica, un ristorante “stellato “, cinque spazi di produzione artigianale a vista e una grande enoteca con le migliori etichette italiane.
I soci di Eataly hanno condiviso con Tamburi l’obiettivo di quotare la società in Borsa subordinatamente alle condizioni dei mercati finanziari, al fine di rendere Eataly anche una public company globale che, pur con un profilo sempre più internazionale, possa continuare a rappresentare l’Italian lifestyle con ancora maggior forza grazie ai benefici finanziari e di visibilità della quotazione.
L’investimento per ClubItaly è di 120 milioni di euro per il 20% del capitale di Eataly, con la previsione di un meccanismo di profit sharing e o di aggiustamento quote in funzione dei valori di Ipo o di altre eventuali forme di valorizzazione nel corso dei prossimi anni. Una parte delle risorse introitate da Eatinvest sarà reinvestita in Eataly, anche al fine di supportare l’importante piano di sviluppo.
