MILANO – Edison ha chiuso il 2011 con una perdita di 871 milioni, a fronte di un utile di 21 milioni realizzato lo scorso anno, a causa di svalutazioni per 928 milioni di euro. E' quanto si legge in una nota.
Nel 2011 i ricavi da vendita sono stati pari a 12,1 miliardi di euro, in crescita del 15,8% sul 2011 mentre l'Ebitda (margine operativo lordo) e' scesa del 26,7% attestandosi a 1 miliardo di euro, comunque sopra le previsioni del budget ferme a circa 900 milioni di euro.
Nel 2011, si legge nella nota, ''la domanda di energia elettrica ha registrato un incremento limitato allo 0,6%, mentre quella di gas e' calata del 6,4%, confermandosi per il terzo anno consecutivo su livelli inferiori a quelli precedenti la crisi del 2008. Si prevede che l'attuale fase di incertezza sia destinata a proseguire nei prossimi anni e che la domanda energetica tornera' su livelli pre-crisi soltanto nel medio termine''.
Le svalutazioni ammontano complessivamente a 928 milioni di euro (591 milioni riferiti a Edipower, 240 milioni per l'uscita dal Cip 6, 213 milioni per impairment dell'avviamento compensate per 125 milioni di euro dal recupero di valore delle riserve dei campi di Abu Qir in Egitto).
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2011 ammonta a 3.884 milioni rispetto ai 3.708 milioni rilevati alla fine del 2010, anche se la cessione di Edipower consentira' di migliorare di 1,1 miliardi l'esposizione debitoria. In un contesto ''cosi' complesso'', spiega la nota, Edison ha ottenuto ''risultati positivi e in crescita in tutti i settori di business ad eccezione di quello dell'importazione e vendita di gas'', dove e' riuscita a rinegoziare i contratti take or pay per il gas proveniente dalla Russia e dalla Norvegia mentre l'esito degli arbitrati con Eni, Sonatrach e RasGas ''e' atteso a partire dalla seconda meta' del 2012''.
In particolare si e' registrato l'andamento positivo delle attivita' E&P (con la produzione di gas cresciuta del 14%) e del mercato retail (1,4 milioni di clienti, con un incremento dei volumi residenziali del 70% nell'elettrico e del 14% nel gas).