MILANO – ”Il comitato soci, l’assemblea e il consiglio di amministrazione di Delmi hanno approvato il riassetto di Edison con la cessione della meta’ di Transalpina di Energia a Edf e l’acquisto del 70% di Edipower”. Lo ha annunciato Franco Baiguera, presidente di Delmi, la holding dei soci italiani di Edison.
Con l’approvazione dell’assemblea e del consiglio di amministrazione di Delmi si chiude il valzer dei cda dei soci italiani di Edison (A2A, Iren, Sel e Dolomiti Energia) che hanno dato il via libera all”accordo di Santo Stefano’ che prevede il mantenimento in mani italiane di Edipower, la societa’ di produzione di energia elettrica controllata da foro Buonaparte, e il passaggio del controllo di Edison ai francesi di Edf. Un riassetto lungo e sofferto, durato quasi un anno, passato sul tavolo di tre ministri (Giulio Tremonti, Paolo Romani, Corrado Passera), oggetto di cinque proroghe tra soci italiani e francesi, piu’ volte vicini al punto di rottura, e complicato nel finale dalle divergenze – ora ricomposte con un compromesso propiziato anche dalla politica – tra Iren e A2A sugli assetti di Edipower.
Entro il 15 febbraio andranno ora firmati i contratti definitivi tra Edf e Delmi. L’ultima incertezza e’ legata al responso che la Consob dara’ al quesito presentato da Edf sul prezzo dell’opa che dovra’ essere lanciata sulle minoranze di Edison. I francesi hanno subordinato tutta l’intesa al fatto che la commissione non imponga un premio rispetto al prezzo – 0,84 euro per azione – pagato per rilevare la quota di Delmi in Edison.
