TUNISI, 9 GIU – E' l'ennesimo paradosso della guerra ai confini della Tunisia: gli impianti per l'erogazione dei carburanti della citta' di Ben Guardane sono, quotidianamente, presi d'assalto da automobilisti libici che, fatto il pieno, tornano nel loro Paese. Alcune stazioni hanno venduto sino a 33 mila litri al giorno.
''Il numero di clienti che, ogni giorno, venivano nel nostro impianto – ha detto alla Tap un addetto ad una pompa di Ben Guardare -, non superava la decina. Oggi sono migliaia''.
"Da oltre venti anni – aggiunge un altro addetto – le stazioni di servizio di Ben Guerdane si limitavano alla fornitura dei veicoli del Governatorato della regione''. La situazione ha anche creato alcune ''figure'' di commercianti: tunisini o libici che riempiono serbatoi e taniche e vanno oltreconfine a vendere il carburante.
