Effetto terremoto, banca del Giappone taglia stime pil a +0.4%

TOKYO, 12 LUG – La Bank of Japan (BoJ) ha tagliato, da +0,6% a +0,4%, le sue stime sul Pil del Giappone nel 2011/12, a causa degli effetti del sisma/tsunami dello scorso 11 marzo, mentre ha confermato il rimbalzo del 2,9% nell'esercizio fiscale successivo, il 2012/13.

Lo ha reso noto l'istituto centrale al termine della riunione di due giorni del board di politica monetaria che ha deciso, tra l'altro, di tenere i tassi di interesse fermi allo 0-0,1%.

La BoJ, si legge nella nota diffusa dopo la riunione del board, ha anche aggiornato la valutazione sulla congiuntura, rilevando che ''l'attivita' economica si sta riprendendo dai problemi causati dal blocco della produzione'' legata ai danneggiamenti agli impianti per il sisma/tsunami.

Negli ultimi segnali di ripresa, il rapporto Tankan della banca centrale ha mostrato che la fiducia dei grandi produttori manifatturieri dovrebbe migliorare ''in modo rilevante'' entro settembre.

I nove componenti del board hanno approvato all'unaminita' la politica monetaria ''ultra-accomodante'', con i tassi fermi allo 0-0,1% e il fondo e il maxi-fondo da 10.000 miliardi di yen (90 miliardi di euro circa) per l'acquisto di asset e al servizio dell'aumento della liquidita' sui mercati.

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