
MILANO, 14 APR – Eni, ecco i nomi presentati dai fondi per il rinnovo del consiglio d’amministrazione e del collegio sindacali: sono quasi tutti nuovi, e solo Alessandro Lorenzi è stato riconfermato al suo posto nella lista del Comitato dei gestori.
I nomi nuovi sono di Karina Litvack e Pietro Guindani (ex Vodafone) per il Cda, mentre per il collegio sono invece proposti Matteo Caratozzolo e Marco Lacchini come sindaci effettivi, Mauro Lonardo e Piera Vitali come sindaci supplenti. Un ricambio quasi completo imposto in primis dal codice di autodisciplina e dai principi per la selezione dei candidati alle cariche sociali adottati dal Comitato dei gestori, che impediscono ad Alessandro Profumo e a Giorgio Silva di essere ricandidati.
”Consiglieri e sindaci hanno svolto un lavoro di straordinaria efficacia ma si è venuta a creare una situazione particolare – spiega all’Ansa il coordinatore del Comitato dei gestori, Marco Vicinanza -. Silva era in collegio sindacale già da 9 anni e per il codice di autodisciplina non può essere ricandidato; Profumo invece, a seguito della recente modifica dei principi (intervenuta nell’autunno del 2012), essendo presidente di Mps non è più eleggibile”. Il consigliere Francesco Taranto e il presidente del collegio sindacale Ugo Marinelli invece hanno chiesto di non essere più candidati per motivi personali. Se i consiglieri e i sindaci uscenti, secondo le opinioni raccolte tra i fondi, hanno ricevuto solo riconoscimenti per la qualità del lavoro svolto ai nuovi vengono riconosciuti ”profili di elevatissima professionalità e indipendenza – sottolinea Vicinanza – capaci di portare un eccellente contributo per la governance della società ”.
