Sorin, l’esercizio 2013 secondo Alberto Nosari

Alberto Nosari

ROMA – L’esercizio 2013 della Sorin, secondo Alberto Nosari che ne ha scritto su Affari & Finanza di Repubblica

 “Dovrebbe presentare ricavi in crescita di oltre il 5% a più di 770 milioni a parità di cambi, mentre l’Ebitda dovrebbe tendere a 135 milioni, con un balzo prossimo al 35 per cento. L’Ebitda margin dovrebbe così risalire in prossimità del 17,3% del 2011 lungo un percorso che dovrebbe portarlo al 20% nel 2015 come da target indicati dal management sin dal 2008″.

Secondo Alberto Nosari, inoltre,

 “L’utile netto rettificato 2013 di Sorin dovrebbe passare dai 42 milioni del 2012 ai 55-60 attesi nel 2013. Il free cash flow ante acquisizioni dovrebbe di conseguenza fissarsi ben al di sopra dei 50 milioni del 2012, mentre gli investimenti strumentali dovrebbero salire dai 50 milioni del 2012 ad oltre i 60 ipotizzati nell’anno in corso e il circolante dovrebbe restare sostanzialmente stabile”.

Si tratta di una dinamica

 “Che dovrebbe riproporsi anche nel prossimo anno poiché i ricavi 2014 dovrebbero fissarsi nell’intorno degli 800 milioni a parità di tassi di cambio mentre i margini dovrebbero migliorare ed avvicinarsi al 19% per poi fissarsi al 20% nel 2015. Il tutto nel rispetto del piano 2012-2017 che prevede una crescita medio annua a tassi di cambio comparabili fra il 2 e il 4% in termini di ricavi”.

Le priorità di Sorin sono indicate da Rosario Bifulco, presidente della Sorin dal 2009, in questi punti:

 1. “Lancio di nuovi prodotti e sviluppo di quelli appena lanciati;

 2. “Nuove piattaforme tecnologiche dalle cinque start-up in cui abbiamo investito nell’ultimo biennio;

 3. “Espansione geografica, con particolare riferimento a Brasile, Cina e Russia;

 4. “Ricerca di ulteriori nuove opportunità”.

Esse seguono

 “Il pieno successo del turnaround avviato nel 2008 dal nuovo management, con al vertice Andrè Michel Ballester nel ruolo di amministratore delegato”.

Il lavoro è stato

 “Incentrato sulla riorganizzazione delle attività, con cessione di quelle non core e focus sulle cardiovascolari, oltreché sull’importante aumento della marginalità, con l’ottimizzazione delle attività di produzione”.

Spiega Rosario Bifulco:

 “Abbiamo così conseguito un significativo sviluppo nella generazione di cassa organica e sostenibile grazie alla quale finanziare l’espansione e ridurre l’indebitamento”.

Published by
Lorenzo Briotti