ROMA, 31 MAG – Ammonta a quasi 3 miliardi di euro, di cui una prima tranche arrivera' entro giugno ed una seconda entro novembre, la compartecipazione all'Iva dei Comuni per il 2011. Oggi, in Conferenza Unificata, e' infatti arrivata l'intesa tra governo ed enti locali sul Dpcm che regola la compartecipazione. ''E' stato messo a punto un meccanismo che consente ai comuni di avere un massimo calo di trasferimenti, rispetto al passato dello 0,24%'', ha detto il vicepresidente dell'Anci Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia. ''Tutto questo – ha chiarito – e' fondamentale per tenere in equilibrio il sistema, altrimenti il rischio e' di non chiudere i bilanci''. Questa la quota iva attribuita alle principali citta' per il 2011: CITTA' TOT. RESIDENTI (GENN.2010) QUOTA IVA (EURO) MILANO 1.307.495 84.695.251 TORINO 909.538 52.890.243 ROMA 2.743.796 177.665.854 FIRENZE 368.901 24.380.890 NAPOLI 962.940 33.673.882 BARI 320.150 12.631.348 ''Oggi abbiamo sancito un passaggio importante: stabilire il criterio di distribuzione della compartecipazione all'Iva dei Comuni, che per l'anno 2011 consentiràalle municipalità  di alleviare le sofferenze economiche, in vista del passaggio definitivo al federalismo fiscale", ha spiegato il coordinatore delle Anci regionali e sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi – ma non tutte le questioni sono risolte, e molto ci attendiamo dalle ulteriori fasi della consultazione, proprio a partire dalla distribuzione della compartecipazione all'Iva: chiediamo, come Anci, che si arrivi a un criterio che faccia riferimento al valore aggiunto realmente prodotto nei singoli territori, con le opportune perequazioni".
