Ferrovie: "In 5 anni Roma-Milano in due ore e venti"

ROMA, 22 GIU – Le Ferrovie dello Stato tracciano il percorso verso il 2015 con un nuovo piano che prevede 27 miliardi di investimenti in 5 anni. I progetti del gruppo puntano sull'Alta velocita', ma non solo, e l'amministratore delegato, Mauro Moretti, ha annunciato la prossima sfida: percorrere la tratta Roma-Milano in due ore e venti minuti a fronte delle attuali tre ore. Tutte operazioni che avverranno sotto una nuova insegna, le Fs cambiano, infatti, nome e diventano 'Ferrovie dello Stato Italiane'. Con il nuovo logo la denominazione e' cosi' arricchita da un aggettivo che rafforza l'identita' nazionale della'azienda, proprio nell'anno del 150mo anniversario dell'Unita' del paese. Tante, sono, quindi, le novita' presentate insieme al piano, mentre sull'approdo in Borsa del gruppo si sta ancora discutendo e Moretti apre anche ad un'ipotesi di valorizzazione del settore dell'Av, il piu' redditizio, attraverso ''partnership o quotazione''. Guardando nel dettaglio il piano 2011-2015 l'obiettivo e' superare la soglia dei 10 miliardi di euro di fatturato, avvalendosi di un pacchetto d'investimenti che riserva una fetta di 6 miliardi a nuovi treni. In particolare, e' previsto l'acquisto di 50 nuovi treni di alta velocita' e la ristrutturazione di 59 treni veloci. Quanto al servizio universale di trasporto regionale-locale, il piano stabilisce, tra l'altro, l'acquisto di 90 nuovi treni metropolitani.

La sfida e' simboleggiata dai cambiamenti che interverranno sui binari che mettono in collegamento la capitale con il capoluogo lombardo, comprimendo i tempi di percorrenza di 40 minuti entro il 2015. Una dead-line che varra' anche per la consegna di tutte le nuove stazioni Av. D'altra parte, la Rfi impegnera' oltre 17 miliardi di euro sulla rete convenzionale e 3,5 sull' Av/Ac. Dal punto di vista finanziario, ''la possibilita' per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane di quotarsi e' ancora oggetto di ''discussione con l'azionista'' Tesoro, ha affermato Moretti, aggiungendo come ora sia prioritario'' risanare tutte le societa', a partire dal servizio merci'' e ''ottenere un rating formale''. A parte quindi la ''quotazione pura'' della capogruppo, l'ad ha rilevato come ci siano altre ipotesi, ed e' ''chiaro che si parte dal business piu' redditizio da valorizzare'', quello dell'Alta Velocita', ha aggiunto. Riguardo al mercato, il presidente del gruppo, Lamberto Cardia, si e' detto favorevole ''alla concorrenza'' a patto che sia accompagnata da ''condizioni di uguaglianza delle norme, le quali appunto devono essere uguali per tutti''.

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Emiliano Condò