ROMA, 25 FEB – ''La cosa piu' preoccupante e' che la Fabbrica Italia non esiste piu''', Marchionne ''dice che il mercato non e' piu' quello che aveva pevisto, dice che in Italia non vendera' piu' un milione 400 mila auto, non parla piu' dei 20 miliardi di investimento!''. E' quanto afferma al Fatto quotidiano il leader della Fiom, Maurizio Landini, che spiega: ''Presentando la nuova Thema, Marchionne disse: e' venuta meno la produzione di uno stabilimento. Adesso parla di due. Se segue questo ritmo a giugno non c''e piu' nulla. E il governo – chiede – non ha nulla da dire?''.
''Ha chiuso Termini Imerese dicendo che costava troppo attraversare il Tirreno'', aggiunge Landini sull'amministratore delegato della Fiat che conta di vendere negli Stati Uniti, ''ora pensa che le Punto devono attraversare l'Atlantico?''. Anche sull'accordo Fiat, per Landini, Marchionne avrebbe detto ''un'altra balla'' quando ha parlato di accordo firmato dagli operai. ''Hanno votato 6 mila su 80 mila!''. E ci sono 20 mila firme che chiedono un referendum su quel contratto''. Con Marchionne Landini parlerebbe ''anche domani'': ''Temo – spiega – che si stia preparando a fondere il gruppo in cui la chrysler e' il vero baricentro e l'Italia solo un'appendice''.
Per quanto riguarda il rapporto con le altre sigle sindacali, il leader Fiom afferma: ''ho gia' proposto a Cisl e Uil di far votare i lavoratori sul contratto. Se loro lo accettano io sono disposto a fare un grande accordo per la democrazia sindacale. Non e' colpa mia se si rifiutano''.
