TORINO – ''La Fiom continua imperterrita per la propria strada, ignara di quanto si aspettano i lavoratori da quello che era il suo ruolo sindacale: basta proclami politici e giudiziari''. Lo ha dichiarato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, al direttivo provinciale di Taranto, presente anche il segretario confederale Guglielmo Loy.
''Ogni qualvolta – ha continuato Palombella – si aprono periodi di possibile mobilitazione comune, o di preparazione di piattaforme per rinnovi contrattuali, i metalmeccanici della Cgil si muovono per portare acqua al loro mulino con la supponenza di chi detiene un'egemonia culturale che, in verita', sta sempre piu' svanendo.
Come si fa a chiedere a Fiat una rappresentanza unitaria e a Federmeccanica le Rsa, quando questa organizzazione non ha firmato i rinnovi contrattuali con alcuna delle parti datoriali citate? E' surreale per un sindacato rammentare le sentenze dei giudici per un'eventuale presenza in fabbrica dopo azioni sindacali che l'hanno vista soccombere rispetto alle scelte della maggioranza dei sindacati e dei lavoratori nelle fabbriche.
La Fiom per rientrare in gioco puo' solo firmare gli accordi contrattuali stipulati in tempo utile da noi e la Fim che gia' da ora stanno preparando le nuove piattaforme da presentare proprio a Fiat e Federmeccanica per il conseguente rinnovo contrattuale del triennio 2013-2015. Noi faremo i contratti, mentre la Fiom potra' darsi definitivamente all'impegno politico''.
