POMIGLIANO D'ARCO (NAPOLI), 16 GIU – La Fiat ha formalmente chiesto la cassa integrazione per cessazione attivita' nello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco. E' quanto fanno sapere fonti sindacali, aggiungendo che l'azienda ha anche avanzato richiesta per due anni di cig per ristrutturazione e riorganizzazione nel polo logistico di Nola, e due per cessazione attivita' dell'ex Ergom, i cui lavoratori dovrebbero essere riassunti nella newco Fabbrica Italia Pomigliano.
Diventa cosi' ufficiale la chiusura del Vico per fare spazio alla newco, nella quale dovrebbero confluire tutti i lavoratori della Fiat Group automobilies di Pomigliano, per la produzione della Nuova Panda. Per il Vico la cig in deroga scadra' il prossimo 18 luglio, data entro la quale dovrebbe essere approvata la cig per cessazione attivita', con il conseguente esame congiunto da parte di tutti i sindacati, compresi Fiom e Slai Cobas, che si sono opposti all'accordo dello scorso anno.