TORINO – ”Oggi possiamo chiudere. Ci sono ancora due questioni da vedere, ma siamo alle battute conclusive”. Lo afferma Eros Panicali, che guida la delegazione della Uilm all’incontro di oggi con la Fiat. ”Noi non abbiamo rotto – precisa – ma abbiamo chiesto di sospendere il confronto per fare una valutazione complessiva. Per noi e’ importante il premio di risultato e che per la malattia si tenga conto delle specificita’ dei siti”.
Ieri la Uilm non si e’ presentata all’Unione Industriale di Torino perche’ aveva in corso una segreteria a Roma per discutere sui temi della trattativa e ha chiesto di riprendere oggi il confronto. Di fronte all’ultimatum della Fiat, il segretario generale Rocco Palombella ha ribattuto che ”la Uilm non accetta diktat e firmera’ solo se ci saranno le condizioni”.
”Oggi puo’ essere la giornata conclusiva, con la buona volonta’ di tutti si possono sciogliere i due nodi rimasti in sospeso e chiudere”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl metalmeccanici, Antonio D’Anolfo, prima dell’incontro con la Fiat all’Unione Industriale di Torino.
Roberto Di Maulo, segretario generale del sindacato autonomo Fismic, prima dell’incontro con la Fiat all’Unione Industriale di Torino aveva detto: ”La trattativa si e’ conclusa venerdi’, ieri sera abbiamo ultimato l’esame delle due parti mancanti. Non abbiamo concluso solo per il rispetto dell’organizzazione assente – la Uilm -. Oggi andiamo a raccogliere i frutti”.
