RIVA TRIGOSO (GENOVA), 16 LUG – Gli stabilimenti sono ''piezz' 'e core'' dice l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, e per un istante si commuove anche, perche' ''non voglio chiuderne nessuno'', ma poi avverte che ''la crisi e' epocale'' e ''bisogna guardare in faccia la realta': questo e' un grande gruppo che non teme le sfide ma se navi da costruire non ce ne sono ci fermiamo''.
L'ad di Fincantieri parla a Riva Trigoso alla cerimonia del varo della prima unita' del programma Fremm, a cui ha partecipato anche il presidente del Gruppo, Corrado Antonini. Prevede dieci Fregate Europee Multi Missione da costruire per la Marina, ma solo sei sono finora ordinate e solo quattro finanziate. Bono torna sul piano industriale presentato e ritirato in pochi giorni, annuncia nuove commesse militari dall' estero (''ma saranno ufficiali quando avremo i contratti'') che daranno ossigeno ai cantieri, e afferma che non ne vuole chiudere nessuno. ''Non l'ho mai detto – spiega – ma il gruppo ha una capacita' produttiva superiore a quella che la domanda puo' saturare per cui e' necessario eliminare diseconomie e fare uno sforzo per essere piu' efficienti''.
Al Governo, che ha affidato a Fintecna un nuovo piano industriale, dice che ''sono gli eventi che determinano i piani industriali e non viceversa'' e ''di fronte a questa crisi epocale si puo' fare finta di niente oppure guardare in faccia la realta'''.
Alla cerimonia, dove e' intervenuto il Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, l'ammiraglio Bruno Branciforte, Capo di Stato maggiore della Marina, ha evidenziato l'alta professionalita' del cantiere rivano. Riguardo al rischio che non tutte le Fremm vengano costruite per mancanza di risorse dice: ''se non fossero disponibili tutte sicuramente ci potrebbero essere dei problemi e bisognerebbe rivedere l'azione della Marina. Ma io sono fiducioso''. I sindacati evidenziano l'alta professionalita' del cantiere di Riva: ''tante volte questo stabilimento e' stato dato per moribondo – hanno detto Sergio Ghio e Giorgo Manganaro della Fiom – poi vara delle navi super tecnologiche come questa Fremm''.
Per il Governo c'erano i sottosegretari Giuseppe Cossiga e Francesco Belsito: ''non c'e' stato alcun intervento del Governo oggi alla cerimonia – ha notato il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando – e non so come interpretare questo fatto, ma dopo le parole di Bono sono ottimista sul futuro di Riva Trigoso''.
