ROMA – Il piano di ristrutturazione della Fincantieri e' ''inaccettabile'' e l'appuntamento fissato dal Governo per il 3 giugno ''e' troppo in la' nel tempo'': lo sottolinea il segretario generale della Cgil Susanna Camusso secondo il quale il ''pesantissimo annuncio'' della societa' (due stabilimenti da chiudere e 2.551 esuberi) ''richiederebbe un intervento rapido''. ''Il tavolo Fincantieri – ha detto a margine della presentazione del rapporto annuale Inps – e' aperto da quasi due anni. Questo piano e' la conseguenza dell'ennesima distrazione da parte del Governo''.