ROMA – ''Se avviene, sarà per un periodo breve''. Così l'ammiraglio Guido Venturoni commenta in un' intervista al Corriere della Sera l'ipotesi circolata che possa essere lui il successore di Pier Francesco Guarguaglini alla presidenza di Finmeccanica. Una decisione che potrebbe venire al consiglio di amministrazione del gruppo che si riunisce oggi.
''Se mi viene chiesto un mio impegno – precisa l'ammiraglio, già nel comitato per il controllo interno di Finmeccanica – accetterò a patto che sia di durata ragionevole''. L'ipotesi sarebbe quella di fare da 'traghettatore' in attesa di cedere la poltrona a un nuovo manager: ''si pensa che questo potrebbe risultare utile per dare una svolta alla società ''.
La situazione non è incoraggiante, conclude: ''e allora si tratta di mettere in atto un tentativo di dare stabilità a un'azienda che sta soffrendo molto''.
