ROMA, 31 LUG – ''Il bilancio 2011 sara' comunque in utile. Non ci sara' nulla che impedira' a Finmeccanica di chiudere con un utile netto, tenendo conto sia della plusvalenza gia' realizzata sia degli oneri di ristrutturazione''. Parola di Giuseppe Orsi, amministratore delegato di Finmeccanica, che in un'intervista al Sole 24 Ore definisce il titolo ''ampiamente sottovalutato'' e spiega che i vertici stanno comprando azioni ''sia per dare un segnale, sia per la fiducia nel gruppo''.
Orsi smentisce l'ipotesi di un aumento di capitale. ''Finmeccanica ha un patrimonio netto consolidato di oltre 7 miliardi, una situazione finanziaria solida'', sottolinea. ''Non ci sono rifinanziamenti del debito prima del 2013. Nessuna ricapitalizzazione, anzi siamo lontani da questa situazione''. Su AnsaldoBreda ''prenderemo una decisione entro quest'anno. Dobbiamo capire se siamo in grado di rimetterla a posto rapidamente'', dice Orsi. ''AnsaldoBreda puo' portare valore se integrata in una societa' che abbia i treni come core business. O subito o alla lunga, ancorche' riorganizzata, questa societa' – aggiunge – dovrebbe accasarsi diversamente. Dipende anche dall'interesse di altri gruppi. Ci sono discussioni con potenziali partner: c'è Bombardier, c'e' la spagnola Caf, potrebbe esserci un interesse di General Electric''. Quanto all'americana Drs, ''ci sara' una dismissione di una parte del business, per un valore – afferma Orsi – di circa 600 milioni di dollari''..
