ROMA – Per ''contrastare le frodi in materia di Iva, l'Agenzia delle Entrate rende disponibile a chiunque, con servizio di libero accesso, la possibilita' di verificare puntualmente, mediante i dati disponibili in anagrafe tributaria, la validita' del numero di partita Iva''. Lo prevede la bozza del dl Fisco spiegando che ''il servizio fornisce le informazioni relative allo stato di attivita' della partita Iva inserita e alla denominazione del soggetto o al cognome e nome della persona fisica titolare''.