ROMA – Tutti i Paesi dell’eurozona sono a rischio declassamento da parte di Fitch, anche quelli con la tripla A, se i leader Ue non riusciranno a risolvere la crisi. Lo ha detto il direttore generale dell’agenzia di rating, Ed Parker, in una conferenza ad Oslo, secondo quanto scrive Bloomberg. I rating dell’eurozona sono ”sotto pressione per un taglio”, ha spiegato Parker, sottolineando che ”se non si arriva a vedere al piu’ presto la luce in fondo al tunnel”, i rischi di un crollo dell’euro ”aumenteranno”.
Poi la buona notizia: è improbabile che l’Italia abbia bisogno di un salvataggio perché il Paese è in una situazione migliore rispetto alla Spagna. ”L’Italia ha un deficit di bilancio molto basso, come così pure un deficit delle partite correnti e non ha problemi di banche”.
Parker, tuttavia, sottolinea che l’Italia ”ha un debito pubblico troppo alto e quindi ci sono pochi margini di manovra per assorbire ulteriori shock”. Avverte che ”i tassi per finanziarsi” sui mercati ”sono molto piu’ alti rispetto a quelli di crescita e possono pesare sul merito creditizio” del Paese. Ma, prosegue Parker, se ”i tassi scenderanno, l’Italia, dopo quest’anno, non avra’ bisogno di varare altre significative misure di consolidamento fiscale. Il deficit di bilancio e’ gia’ basso, il debito pubblico si stabilizzera’ ed incomincera’ a calare”.
Poi lancia l’allarme: la Spagna ”manchera”’ gli obiettivi di bilancio quest’anno e l’anno prossimo in modo ”significativo”.
