PARIGI, 9 GIU – Ha 31 anni, e' un'economista specializzata in mercati agricoli e vuole diventare il nuovo direttore generale del Fondo Monetario internazionale. E' Aurelie Trouve', vice-presidente della nota organizzazione 'no global' francese Attac, che ha scritto oggi una lettera al governo francese, e in particolare al ministro dell'Economia Christine Lagarde, chiedendo di presentare, ''senza necessariamente sostenere'', la sua candidatura alla guida del Fondo.
Per essere ufficializzata, una candidatura al posto di managing director deve infatti essere sostenuta da almeno uno dei governatori del Fondo, e quello che rappresenta la Francia e' proprio la Lagarde, a sua volta concorrente per la poltrona che fu di Dominique Strauss-Kahn. ''Con questo gesto dimostrereste l'importanza che attribuite al dibattito democratico intorno all'istituzione che aspirate a dirigere'', scrive la Trouve' nel suo messaggio, invitando poi il ministro a un confronto di idee e punti di vista sul futuro del Fondo.
''La mia candidatura – dice ancora la giovane economista – punta a mettere il Fmi al servizio non piu' dell'industria finanziaria e dei creditori, ma dell'economia reale e dei bisogni sociali. Mira soprattutto a stimolare il dibattito sociale intorno alle missioni e all'azione del Fmi, dibattito che voi come me ritenete, non ne dubito, sempre piu' indispensabile ora che questa istituzione gioca un ruolo crescente in Europa''.
A sostegno dell'iniziativa, Attac ha lanciato una raccolta di firme e adesioni a livello internazionale che, secondo il sito dell'associazione, avrebbe gia' raccolto ''oltre 10.000 sostenitori''.