MILANO, 10 GIU – Resta compatto il fronte delle banche creditrici di Premafin: senza un accordo con Unipol escuteranno il pegno sulla quota in Fonsai provocando il default della holding. Intanto la Consob, a quanto si apprende, ha chiesto a Premafin di fornire chiarimenti sulle sue prospettive di continuita' aziendale.
Le banche sono anche oggi al lavoro per prepararsi a qualsiasi evenienza. L'auspicio e' che il cda di Premafin, che si riunira' questa sera alle sei, e quelli di domani di Fonsai e Milano Assicurazioni deliberino a favore dell'accordo con Unipol e che l'assemblea della holding in programma martedi' dia il via libera all'aumento di capitale riservato da 400 milioni di euro a favore di Bologna. In questo caso le banche, viene riferito, sono pronte a firmare l'accordo di ristrutturazione del debito della holding – gia' definito nei dettagli – immediatamente dopo l'assemblea, salvando cosi' Premafin dal fallimento. Se invece l'accordo con Unipol dovesse saltare, perche' in uno dei tre cda non si delibera a favore dell'intesa con Bologna, il pool degli istituti avviera' le procedure di escussione sulla quota del 35,7% di Fonsai costringendo Premafin ad andare in assemblea senza la continuita' aziendale. Per la holding si spalancherebbero le porte dei fallimento, aprendo la strada anche alle indagini della Procura per eventuali reati fallimentari.
Sulla drammatica situazione della holding ha acceso un faro anche la Consob che ha chiesto a Premafin di dare indicazioni al mercato sulle sue prospettive di continuita' aziendale. Questo perche' il progetto di bilancio, che verra' sottoposto all'assemblea e' stato approvato in continuita' aziendale sul presupposto di un accordo con Unipol per la ricapitalizzazione della holding e di una ristrutturazione del debito, subordinata proprio all'intesa con Bologna. Ora la Consob vuole sapere che ne e' della continuita' aziendale dopo la decisione di Paolo e Jonella Ligresti di non rinunciare a manleva e recesso, condizioni a cui Bologna aveva subordinato il suo piano di salvataggio di Fonsai.