DEAUVILLE (FRANCIA) – Il nucleare nel dopo-Fukushima, la situazione economica mondiale a quasi tre anni dall'inizio dello tsunami finanziario. Ma anche e soprattutto la 'primavera araba', il processo di pace in Mo, la situazione in Libia, Siria, Afghanistan, Iran e Pakistan. Senza dimenticare l'Africa, il problema del narcotraffico mondiale, del terrorismo, delle crisi regionali. Con un nuovo 'protagonista' che debuttera' sul tavolo dei Grandi: Internet, con le sue potenzialita' ma anche i suoi rischi. Il G8 di Deauville, si apre tra poche ore nella stazione balneare in Normandia sotto la presidenza francese di Nicolas Sarkozy, con una agenda fitta di temi e dossier. Che saranno sul tavolo degli otto 'Grandi della Terra' in una due giorni no stop che si chiudera' domani dopo colazione. Ecco i principali punti del programma: * 26 MAGGIO – Colazione di apertura nel formato G8: alle 13.00 i leader di Francia, Gb, Italia, Germania, Russia, Giappone, Usa e Canada inizieranno i lavori con un segnale di solidarieta' al Giappone dopo il sisma del marzo scorso. Per poi affrontare il 'piatto forte': l'economia globale, facendo probabilmente il punto sulla crisi economica e l'esigenza di stabilizzazione. E, ancora, si parlera' di commercio internazionale e della necessita' della ripresa dei negoziati di Doha. – PRIMA SESSIONE (14.50-16.15): in agenda il nucleare, anche alla luce del recente disastro giapponese, con particolare attenzione al tema della sicurezza, delle partnership globali e della cooperazione con i paesi emergenti. – SECONDA SESSIONE ( 16.30-17.30): a tenere banco in questa parte dei lavori sara' Internet – tema fortemente voluto dalla presidenza Sarko' – un volano di comunicazione e democrazia ma anche uno strumento da governare per i suoi rischi (dalla privacy al copyright, dalla pedofilia al terrorismo). Un tema sul quale e' attesa una dichiarazione degli 'Otto' da Deauville. – CENA DI LAVORO (19.30-21.00): Come da tradizione nel pranzo saranno affrontati i temi di politica internazionale. A cominciare dalla 'primavera araba' (al summit sono stati invitati anche i premier post-rivolte di Egitto e Tunisia, Essam Sharaf e Be'ji Cad Essebsi) al processo di pace in Mo. Sul tavolo anche i dossier libico, siriano, iraniano oltre all'Afghanistan ed il Pakisthan anche alla luce delle possibili conseguenze del dopo Bin Laden sulle missioni internazionali. *27 MAGGIO – PRIMA SESSIONE (9.30-10.00): L'ultima parte dei lavori a Otto (si proseguira' nei formati allargati) sara' dedicata agli affari politici, dalla Corea del Nord alla non proliferazione. – SECONDA SESSIONE: (10.15-11.15): I lavori proseguiranno nel formato Outreach (Paesi cioe' fuori dal formato come l'Egitto, l'Algeria, l'Etiopia) e allargato a organizzazioni internazionali come l'Onu (con il segretario generale Ban Ki-Moon), l'Unione Africana (con Amr Mussa), il presidente della banca Mondiale, Robert Zoellik, il rappresentante del Fmi (atteso il numero due John Lipsky, dopo le note vicende che hanno coinvolto il direttore generale Dominique Strauss-Kahn). – TERZA SESSIONE (11.30-12.45): sempre nel formato allargato (previsti anche interventi dei presidenti di Costa d'Avorio, Alassane Outtara e quello della Nigeria, Goodlack Jonathan), si affrontera' il tema del partenariato G8-Africa. Un dossier che anche alla luce delle recenti rivolte in Nordafrica assume particolare rilievo e durante il quale si affronteranno anche i temi del narcotraffico, del terrorismo e delle crisi regionali. Con un possibile focus, quindi, anche sull'immigrazione. – COLAZIONE FINALE: I G8 con i leader Arabi e gli altri rappresentanti delle organizzazioni internazionali (dall'Onu alla Fao, dall'Fmi alla Banca Mondiale) concluderanno i lavori con una colazione dedicata ai cambiamenti climatici e l'accesso all'energia. In vista della dichiarazione finale – CONFERENZE STAMPA: al termine dei lavori e' prevista la conferenza stampa finale della presidenza Sarkozy e quelle 'nazionali'.