LONDRA, GRAN BRETAGNA – La ‘generazione Madonna’, di donne cinquantenni e oltre, rende meglio di altre categorie sul mercato del lavoro dall’inizio della recessione. Lo ha scoperto in Gran Bretagna uno studio del Chartered Institute of Personnel Development (CIPD).
Rispetto al 2008 il numero delle donne tra 50 e 64 anni occupate nel Regno Unito e’ salito del 6,2%, pari a circa 200 mila donne in piu’ al lavoro, contro appena 3.000 coetanei in piu’.
Lo studio del Cipd cita la cinquantreenne Material Girl come testimonial del successo della categoria: donne di mezza eta’ economicamente attive e nella maggior parte dei casi lavoratrici autonome. I ricercatori dell’istituto hanno fotografato una forza lavoro in cui il personale anziano ‘regge’ meglio dei giovani, e le donne meglio degli uomini, con le donne piu’ anziane che ‘reggono’ meglio di tutti.
L’esempio della superstar Madonna, 53 anni, fa testo. Non dà segni di ”rallentamento” e di recente a New York ha perfino lanciato il suo primo profumo, ”Truth or Dare” (Verità o Sfida).
Le cause: ”L’invecchiamento della popolazione, il fatto che meno gente desidera andare presto in pensione sia per ragioni finanziarie che per la voglia di continuare ad essere piu’ a lungo produttivi”, ha spiegato John Philpott, economista del centro.
Gli uomini si sono adattati peggio delle ‘Madonne’, in parte perche’ i settori di prevalente occupazione maschile, come il manufatturiero e le costruzioni, sono stati i piu’ colpiti dalla crisi: prendendo in considerazione tutte le fasce di eta’, il Cipd ha scoperto che lavorano oggi 387 mila uomini in meno rispetto al 2008 (-2,4%). Tra le donne il calo e’ stato di appena 8.000 unita’, anche grazie a un aumento di 172 mila lavoratrici autonome (+16,3%).
