MILANO – Si completa la squadra di Mario Greco per la nuova gestione delle Generali. Il Leone si dota di un supercomitato dei dieci principali manager, chiamato a definire le priorità strategiche del gruppo. E chiude l’anomalia della governance sdoppiata risalente ancora all’epoca Bernheim, per quanto temperata dalla creazione del ‘group ceo’: Greco è l’unico capo azienda e Sergio Balbinot lascia il Cda e il ruolo come A.d, dove aveva le deleghe per le assicurazioni estere. Non sembra però diminuire il peso specifico del manager friulano, che anzi assume la responsabilità di tutte le attività assicurative nel nuovo ruolo di chief insurance officer, oltre ad essere il vice di Greco nel nuovo ‘consiglio dei ministri’ delle Generali, il group management committee.
”Oggi si completa la revisione della struttura organizzativa di Generali, una delle azioni chiave che ho indicato al mio arrivo”, ha commentato Greco notando l’assetto ora ”più efficace per la gestione del business e più coerente con l’internazionalità del gruppo”, assieme al ”maggior lavoro di squadra” e alla ”attenzione sull’eccellenza tecnica”.
Come un mantra torna poi l’idea del manager sul fatto di aver un maggior focus sulle attività strategiche: ”Vogliamo rifocalizzarci sul core business assicurativo a livello internazionale – dice – iniziando così a valorizzare le risorse interne”. Il compito del comitato dei super manager è quello di garantire una gestione di squadra nella gestione del business in tutto il gruppo, allineando le priorità strategiche tra tutte le unità del gruppo e creando un processo decisionale e condiviso.
Il comitato si riunirà ogni settimana e sarà composto dai responsabili dei tre principali mercati, Italia, Francia e Germania (Raffaele Agrusti, Claude Tendil e Dietmar Meister); dal responsabile delle global business lines Paolo Vagnone; dal Cfo Alberto Minali e dal nuovo chief risk officer Sandro Panizza. Ne faranno parte anche il chief operations officer e il chief investment officer, ruoli al momento ricoperti ad interim da Greco.
Quanto a Balbinot, le cui dimissioni dal Cda avranno efficacia dall’8 novembre, quando entrerà a regime anche il rimpasto di vertice varato da Greco a inizi settembre, avrà il compito di guidare le attività assicurative di tutto il gruppo presidiando lo sviluppo dell’eccellenza tecnica e la redditività del business vita e danni a livello globale. Il manager definirà gli obiettivi industriali delle business unit e monitorerà le loro performance.
Il nuovo assetto organizzativo delle Generali è stato varato da un comitato esecutivo riunitosi a Roma. Dopo la riunione, si è appreso, Greco ha presentato personalmente la nuova struttura organizzativa in una conference call alla quale si sono collegati oltre 50 ceo del gruppo da tutti i Paesi del mondo in cui opera. Ai capi azienda del Leone, il manager ha in particolare illustrato come i cambiamenti messi in atto permetteranno di raggiungere una maggiore efficienza, spiegando poi che il gruppo può ora contare su un’organizzazione che promuoverà un maggiore lavoro di squadra e concentrerà l’attenzione sull’eccellenza tecnica.
