MILANO – Proseguono le turbolenze dei mercati tanto da spingere l’ad di Generali Giovanni Perissinotto a osservare ”credo sia necessario muoversi nuovamente con la massima prudenza”. Il manager in un’intervista a Mf pero’ si dice ”soddisfatto di come il gruppo Generali ha inaugurato il 2012 dopo aver lasciato alle spalle l’anno piu’ nero”.
Perissinotto si riferisce in particolare al coefficiente Solvency 1 ”balzato a fine febbraio a 132%” e al patrimonio netto ”aumentato di oltre 2,3 miliardi”.
Fa il punto sulla strategia gia’ preannunciata di riduzione delle partecipazioni bancarie: ”La partecipazione in Intesa Sanpaolo – sottolinea Perissinotto – che in passato era stata anche superiore al 6% e’ passsata dal 4,92% al 3,27% per effetto della vendita di titoli combinata con l’adesione parziale all’aumento di capitale della banca”.
Infine i titoli del Tesoro greco in portafoglio e la loro svalutazione. Perissinotto, rispondendo a una domanda precisa che le svalutazioni non si sono riversate sugli assicurati ”per nulla o in misura molto modesta”. ”La diversificazione del gruppo e specifiche riserve costituite nel tempo in Francia e Germania hanno permesso di assorbire l’impatto senza quasi incidere sugli assicurati”.