ROMA – L'ex ministro tedesco Joschka Fischer teme che l'atteggiamento del governo di Angela Merkel possa danneggiare gravemente l'Europa. Fischer è stato intervistato dal Corriere della Sera e ha fatto paragoni storici: ''Per due volte nel XX secolo, la Germania con mezzi militari ha distrutto se stessa e l'ordine europeo. Poi ha convinto l'Occidente di averne tratto le giuste lezioni: solo abbracciando pienamente l'integrazione d'Europa, abbiamo conquistato il consenso alla nostra riunificazione. Sarebbe una tragica ironia se la Germania unita, con mezzi pacifici e le migliori intenzioni, causasse la distruzione dell'ordine europeo una terza volta. Eppure il rischio è proprio questo''.
Fischer che si dice ''preoccupato'' per la situazione e ''scettico'' per non vedere in giro ''forze e leader disposti a fare i passi necessari''. Fischer giudica infatti la Cancelliera tedesca angela Merkel, ''miope'' perché, spiega ''se cade l'euro noi saremo i grandi perdenti''. ''Vogliamo avere un peso sulla scena mondiale? – si chiede – solo insieme potremo essere ascoltati nel concerto delle Grandi Potenze''.
