
ROMA – Girls Gone Bitcoin: ragazze si spogliano (davvero) per soldi (virtuali). Quando le banche non soddisfano più, le carte di credito costano troppo e rendono visibili tutti i nostri movimenti monetari arriva la rivincita del Bitcoin. Discreto e invisibile, tanto da essere usato anche per pagare la pornografia online, come dimostra il successo del sito Girls Gone Bitcoin, nato solo poche settimane fa e già con 4mila sottoscrittori.
La qualità del Bitcoin più apprezzata dai consumatori di sesso virtuale è quella di garantire il totale anonimato. Più che una moneta vera e propria è semplicemente una sequenza numerica unica, mentre colui che lo possiede è una seconda sequenza numerica unica. Il Bitcoin non esiste in banche o caveau. Si potrebbe dire che non esiste proprio, se non nel cyberspazio. Una volta acquistato, e questa volta con soldi veri, permette di compare di tutto sul web. Finendo per essere anche uno dei metodi più usati dai criminali per riciclare denaro sporco.
Il problema è che il Bitcoin ha un valore fino a quando le persone credono in lui. E’ tutta questione di fiducia. Se un giorno questa fiducia verrà a mancare il Bitcoin cesserà di esistere. A differenza delle valute tradizionali, non esistono governi o banche centrali che abbiano potere su questa moneta elettronica.
Ad oggi, ricorda il Daily Mail, sono circa 12 milioni i Bitcoin esistenti, con un valore complessivo di oltre 9 miliardi di euro, anche se il valore preciso non è noto dal momento che è molto volatile. Al momento circa un milione di persone possiede dei Bitcoin, ma il numero sembra destinato a crescere.
Tra gli estimatori della valuta elettronica ci sono nomi importanti della tecnologia, come i fratelli Winklevoss, celebri per aver citato in giudizio Mark Zuckerberg reclamando la paternità di Facebook, il miliardario della Silicon Valley Peter Thiel, i finanziatori di Twitter e Facebook, Fred Wilson e Jim Breyer, e il co-fonadtore di Netscape, Marc Andreessen.
Ultimamente, però, i Bitcoin si stanno diffondendo tra la gente comune: si usano per ordinare la pizza online e altri cibi da asporto, almeno nel Regno Unito, e possono essere utilizzati anche per comprare altri prodotti attraverso gli iPhone. Da poche settimane, poi, con Girls Gone Bitcoin hanno iniziato a soddisfare anche altri desideri. Forse meno virtuali della moneta.
