NEW YORK, 19 LUG – Goldman Sachs delude: la banca, considerata fino a qualche tempo fa il gioiellino di Wall Street, chiude il secondo trimestre con un utile netto di 1,05 miliardi di dollari, sotto le attese degli analisti. I ricavi sono in calo del 18% a 7,3 miliardi di dollari.
''Non voglio addolcire'' i conti: ''La nostra prestazione e' stata inferiore al normale'' afferma senza giri di parole il chief financial officer di Goldman Sachs, David Viniar, annunciando una riduzione della forza lavoro di 1.000 unita'.
Goldman Sachs procede pesante in Borsa, dove arriva a perdere oltre 2,7% dopo la trimestrale. In calo anche Bank of America che ha accusato nel periodo aprile-giugno una perdita record di 8,8 miliardi di dollari in seguito ai patteggiamenti raggiunti per risolvere dispute legate ai mutui.
''La nostra solida performance e' oscurata dai costi che ci troviamo ad assorbire dai problemi ereditati nel settore immobiliare'' evidenzia il numero uno di Bank of America Brian Moynihan.
''Nel secondo trimestre il contesto operativo e' stato piu' difficile a causa – osserva l'amministratore delegato di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein – dei timori macroeconomici. Alcune delle nostre divisioni hanno avuto risultati delundenti. Continuiamo a ridurre il rischio di mercato epr gestire le fluttuazioni dei prezzi. Nonostante le sfide, continuiamo a gestire i bisogni dei nostri clienti con il nostro forte franchise e siamo ben posizionati a rispondere al miglioramento delle condizioni economiche e della fiducia''.
I risultati delle attivita' di fixed income, valute e commodity di Goldman Sachs sono stati i piu' dbeoli da quando Goldman Sachs e' approdata in Borsa, con ricavi calati del 53% a 1,6 miliardi di dollari rispetto al secondo trimestre 2012.
I ricavi della divisione investment banking si sono attestati a 1,45 miliardi di dollari, il 54% in piu' rispetto allo stesso periodo del 2010 e il 14% in piu' rispetto al primo trimestre 2011. Le spese operative sono state di 5,67 miliardi di dollari, il 23% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Goldman Sachs ha accantonato per i compensi 8,44 miliardi nei primi sei mesi dell'anno, ovvero il 9% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Bank of America ha chiuso il secondo trimestre con un rosso di 8,8 miliardi di dollari, in seguito al patteggiamento con 22 investitori di Countrywide che e' costato alla banca 8,5 miliardi dollari. E prevede oneri per ulteriori 5,5 miliardi di dollari per altre azioni legali.