
NEW YORK – Un chip che si mangia 100 milioni di dollari. E’ il rischio che corre la Goldman Sahs, a causa di ordini immessi sul mercato per errore e che potrebbero far perdere alla banca, appunto, la cifra di 100 milioni di dollari. Il Financial Times ha spiegato che se gli ordini non venissero cancellati la banca rischia ingenti perdite. Gli ordini inviati per errore, riporta il Wall Street Journal, riguardavano le opzioni sui titoli con ticker con iniziali dalla H alla L.
Nyse Euronext, Cboe e Nasdaq stanno rivedendo le transazioni in seguito agli ordini inviati per errore e potrebbero decidere di cancellarle. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il sistema di Goldman Sachs che normalmente riceve le manifestazioni di interesse dei clienti non ha funzionato, trasformandole in ordini. A metà seduta Nyse Euronext ha messo in guardia sul fatto che stava rivedendo le transazioni con simboli che iniziavano da ‘H’ a ‘L’.
Il Nyse si attende che la maggior parte delle transazioni in questione siano cancellate. L’episodio è solo l’ultimo di una serie di piccoli incidenti legati a problemi alla tecnologia che muove i mercati finanziari negli Stati Uniti e altrove. Nel febbraio 2012 un problema in un programma di trading ha inondato il mercato delle opzioni americane con 30.000 ordini inviati per errore, costringendo le autorità a cancellare alcune transazioni e ad aggiustarne delle altre.
