ATENE – Le necessita' finanziarie della Grecia saranno maggiori di quanto attualmente previsto e i governi o il settore privato dovranno pagare il conto.
Lo ha detto il responsabile del Fondo monetario internazionale per la Grecia, Panagiotis Roumeliotis, spiegando che per effetto della ''recessione piu' forte del previsto'' in Grecia e ''dell'esito del coinvolgimento del settore privato'' nel salvataggio di Atene si determinera' ''un gap finanziario che dovra' essere colmato incrementando i 109 miliardi del secondo piano di salvataggio del 21 luglio, o attraverso la ristrutturazione del debito''. Questa seconda opzione e' quella supportata dal Fmi, ha precisato Roumeliotis, spiegando che un intervento piu' incisivo sul fronte della ristrutturazione del debito greco potrebbe comportare un maggiore haircut sui titoli di Stato ellenici o un allungamento delle scadenze.
