NEW YORK – Un contratto milionario per le sue memorie a Goldman Sachs. Greg Smith, il direttore esecutivo che si e' dimesso dalla banca con un editoriale sul New York Times, ha ricevuto – riporta il New York Post – in anticipo 1,5 milioni di dollari dalla casa editrice Hachette Book per scrivere un libro sulla ''sua vita e i tempi'' trascorsi a Goldman Sachs.
Secondo il New York Post, quando era dipendente della banca Smith riceveva 500.000 dollari l'anno.
Smith, nell'intervento sul New York Times in cui spiegava le proprie dimissioni, ha denunciato un ambiente ''tossico e distruttivo'', dove l'etica viene accantonata e i profitti continuano a essere messi al di sopra di tutto, anche degli interessi dei clienti.
Clienti che molti manager tra di loro chiamano 'muppets', pupazzi da manipolare, come quelli del famoso 'Muppets Show'. Smith, che ha passato 12 anni in Goldman Sachs, ha sottolineato che, ''grazie al modo in cui la banca funziona e pensa di fare soldi, l'interesse dei clienti passa in secondo piano''.