ROMA – Le imprese distrettuali soffrono meno la recessione dei singoli: infatti i cosiddetti distretti sono cresciuti maggiormente rispetto alle aziende che operano da sole e riescono ad ottenere più credito dalle banche grazie all’attività di garanzia dei consorzi Confidi.
È quanto è emerso dal 4/o rapporto su ‘Economia e finanza dei distretti industrialì del Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, presentato dal consigliere delegato Enrico Cucchiani e dall’economista-capo Gregorio De Felice.
Secondo l’indagine condotta su 13.000 imprese appartenenti a 139 distretti, che rappresentano circa 1/3 del Pil italiano, la crescita del fatturato nel 2010 è stata dell’8,3%, a fronte del +6,6% messo a segno dalle imprese non distrettuali. Un valore comunque inferiore dell’11,5% rispetto al dato registrato a fine 2008, ossia prima della crisi. È andato bene anche il 2011, con il fatturato in crescita dell’8,5%, mentre per l’anno in corso è previsto il grande freddo, con una crescita limitata l«1%, che salirà al 3% nel 2013.
