ROMA – La scadenza della prima rata dell’Imu si avvicina e tutti corrono a calcolarsi la tassa, che può essere pagata solo con F24 in Banca o alla Posta. Per chi non ha fatto in tempo a prendere un appuntamento al Caf o dal commercialista c’è un sito internet che aiuta molto nel calcolo e addirittura ci compila già l’F24 da pagare: si chiama www.amministrazionicomunali.it.
Per il calcolo dell’Imu si chiede solo, oltre ai dati anagrafici, la rendita catastale e il codice catastale del Comune: tutte informazioni che si trovano nell’atto di compravendita dell’immobile o nella visura catastale aggiornata. Seguendo i passaggi sul sito bisogna poi scegliere se si tratta di abitazione principale o altro fabbricato; se ci sono pertinenze; se si hanno figli; e in quante rate si intende pagare. Il sistema vi compila già il modello F24, a quel punto non dovrete far altro che stamparlo e andarlo a pagare.
Come ci ricorda il Corriere della Sera la rendita catastale va rivalutata del 5% e poi moltiplicata per 160. Questa è la base imponibile, a cui applicare l’aliquota dello 0,4% nel caso di abitazione principale, o dello 0,76% per gli altri fabbricati. Oltre alle eventuali detrazioni: 200 euro per l’abitazione principale e 50 euro per ogni figlio convivente con meno di 26 anni, fino a 600 euro totali. Per trovare la rendita possiamo consultare il rogito o fare una visura catastale (è gratuita) anche online.