ROMA – Pagamento ultima rata Imu 2012: mancano poche ore per la scadenza di lunedì 17 dicembre. Le stime sui guadagni per lo Stato parlano di 24 miliardi complessivi: tra i due e i tre miliardi in più delle previsioni fatte questa estate dal Governo. Secondo uno studio della Uil l’imposta dovrebbe valere nel complesso 23,2 miliardi (13,6 miliardi dei quali dal saldo di dicembre) mentre per la Cgia di Mestre l’imposta dovrebbe portare nelle casse dello Stato e dei comuni oltre 24 miliardi totali (3 in più di quelli inizialmente stimati).
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Prima casa. Per la prima casa, anche detta abitazione principale, l’aliquota base è del 4 per mille – 0,4‰. La cifra pagata a giugno era la metà o un terzo di un totale calcolato con un’aliquota base del 4 per mille – 0,4%. Adesso però, se il Comune ha deciso di aumentare l’aliquota (a Roma per esempio è il 5‰, bisogna calcolare l’importo totale sul 5‰ e fare la differenza con quanto già pagato.
Seconda casa. Per la seconda casa si paga l’aliquota Imu di base del 7,6 per mille – 0,765‰. La maggioranza dei Comuni, il 77,9%, ha deciso di aumentarla. Il 20% ha deciso di lasciarla così com’era. Solo il 2% dei Comuni ha diminuito l’imposta sulle seconde case. La media finale è un’aliquota più alta del 19,7%, pari al 9,15‰.
Come si calcola. Imu 2012, come si calcola? Moltiplica per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%). Poi si moltiplica il risultato ottenuto per l’aliquota decisa dal proprio Comune di residenza. L’aliquota varia per la tipologia dell’immobile, per la sua collocazione, per il numero di residenti dichiarati. Dal totale ottenuto bisognerà poi sottrarre le detrazioni: sono 200 euro e altri 50 euro per ogni figlio a carico fino a 26 anni d’età.
Come si paga. Si possono usare varie modalità di pagamento: il modello F24, il bollettino negli uffici di Poste Italiane, o anche online. L’F24 è disponibile in formato cartaceo, disponibile presso banche e uffici postali e contiene il modello aggiornato con il quadro G-H, Sezione Imu e altri tributi locali. Il modello F24 si può compilare anche online (ad esempio qui), che poi va stampato in triplice copia e presentato allo sportello dell’ufficio comunale. La seconda rata si può pagare anche online: basta compilare il modello F24 direttamente accedendo ai servizi di home banking, il conto online della propria banca. Si può pagare anche tramite il sito web di Poste Italiane, basta essere registrati.
Un’analisi di Synergia consulting Group, alleanza di 14 studi di dottori commercialisti, stima il gettito complessivo dell’imposta in 23,8 miliardi per un esborso comprensivo di costi accessori di 25,1 miliardi. Gli aggiustamenti di bilancio – ha detto il ministro dell’Economia Vittorio Grilli a proposito dell’imposta – ”non sono stati piacevoli ma erano inevitabili”.
E nel frattempo matura qualche disagio per chi non ha ancora pagato il saldo: nelle agenzie dei principali gruppi bancari di Roma, come spiega il leader della Fabi Lando Silleoni, c’è un grande afflusso di persone per il pagamento dell’Imu, con, in alcuni casi, file e lavoratori rimasti allo sportello molto oltre l’orario per smaltire le richieste.
Il calcolo per il singolo cittadino appare complicato a causa delle diverse aliquote decise dai comuni. Synergia calcola che un ipotetico contribuente che avesse immobili nei 20 capoluoghi di Regione avrebbe dovuto sfogliare per raccapezzarsi un volume di 740 pagine.
Secondo l’Oservatorio politiche territoriali della Uil su 23,2 miliardi di gettito complessivo che produrrà l’Imu 3,8 miliardi riguarderanno le abitazioni principali e 19,4 miliardi gli altri immobili. Il saldo dell’Imu a dicembre, sempre secondo il sindacato, eroderà per i lavoratori dipendenti in media il 42,2% della tredicesima. Il saldo (13,6 miliardi) costerà il 41,7% in più dell’acconto di giugno.
I comuni – sempre secondo la stima Uil – incasseranno dall’Imu tra prima casa e altri immobili 14,8 miliardi di euro mentre lo Stato centrale incasserà 8,4 miliardi. ”Dalla nostra analisi – spiega il segretario confederale Guglielmo Loy – emerge che dalle prime case con le relative pertinenze l’acconto è stato di 1,7 miliardi mentre il saldo costerà 2,1 miliardi”.
Il conto sugli altri immobili è ancora più alto con un acconto di 7,9 miliardi e un saldo di 11,5 miliardi (il 45,7% in più rispetto all’acconto di giugno). Per la prima casa si pagheranno in media 278 euro (di cui 147 con il saldo di dicembre) con punte per il saldo di dicembre che raggiungono i 383 euro a Roma. Per gli altri immobili il saldo su un totale medio di 745 euro peserà mediamente 424 euro con punte di 1.200 euro nelle grandi città.
Secondo la Uil il saldo di dicembre per l’Imu ”erode il 42,2% della tredicesima”. Nei comuni della provincia di Roma si registra il gettito più alto (2,5 miliardi, 1,7 dei quali nelle casse dei comuni) mentre a Milano il gettito complessivo sarà di 1,6 miliardi.
Il comune singolo che incasserà di più è Roma con 2 miliardi (1,4 dei quali nelle casse del comune), seguito da Milano (un miliardo complessivo). A Roma l’Imu sulla prima casa peserà mediamente 639 euro (383 dei quali per il saldo di dicembre) mentre a Milano la stima è di 427 euro (214 per il saldo di dicembre). Per la seconda casa l’Imu pesera’ in media 1.885 euro a Roma (1.209 per il saldo) e 1.793 euro a Milano (1.150 il saldo).