ROMA, 26 LUG – Fino a 5 mila euro di incentivi per chi acquista un' auto elettrica. Lo prevede il testo base adottato oggi dalle commissioni Trasporti e Attivita' produttive della Camera. Il testo, che andra' all'esame dell' Aula dopo la pausa estiva, potrebbe diventare legge in pochi mesi e prevede un incentivo fino a 5.000 euro per le auto acquistate entro il 2012.
L'incentivo scende quindi a 3.000 euro per il 2013, 2.000 per il 2014, fino a 1.000 euro nel 2015. Se il bonus entrasse in vigore potrebbe senz'altro sviluppare il segmento delle elettriche 'pure' in Italia che al momento si ferma a un modestissimo 0,2% di quota di mercato e con soli sei modelli in vendita: la Citroen C Zero, la Mitsubishi i-Miev, la Nissan Leaf, la Peugeot iOn , la Renault Kangoo ZE e la Smart electric drive. Dai primi mesi del 2012 la gamma si allarghera' pero' con l'arrivo della Opel Ampera, della Chevrolet Volt – entrambe elettriche con ''range extender'' termico – e della Renault Fluence ZE.
La copertura degli oneri della ''riconversione elettrica'', sara' ricavata da una tassa di un centesimo e mezzo di euro per ogni bottiglia di plastica venduta al pubblico. Andrea Lulli, capogruppo Pd nella Commissione Attivita' produttive della Camera e primo firmatario della proposta di legge spiega, ''il comitato ristretto ha fatto un lavoro positivo'' per cui una legge potrebbe essere licenziata ''gia' alla ripresa dei lavori parlamentari, dopo la pausa estiva''.
Le norme del testo base, di cui e' relatrice Deborah Bergamini (Pdl), unificano due proposte: una di Lulli, l'altra di Agostino Ghiglia (Pdl). Il testo non si limita agli incentivi all'acquisto, ma disegna, su tutto il territorio nazionale, le reti di ricarica a servizio dei veicoli alimentati ad energia elettrica.
''Per una volta dalla maggioranza arriva una doppia buona notizia – commenta il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza – Gli incentivi per chi acquista un'auto elettrica con copertura finanziaria tramite una tassazione di 1,5 centesimi sulle bottiglie di plastica favorisce una tecnologia che sara' dominante nel futuro, e al contempo colpisce le bottiglie di plastica, che sono inquinanti e derivate da fonti fossili, quindi che pesano sulla bilancia energetica del Paese''.