Indignati, Nobel Solow: "Hanno ragione, basta salvare banche"

ROMA, 16 OTT – ''E' vero che non sono movimenti organizzati intorno a richieste precise. Ma e' vero che esprimono un comune senso di frustrazione. Ed e' proprio per questo che i governanti dovrebbero ascoltarli, invece che tentare di reprimerli''. Lo afferma, in una intervista al Mattino, il premio Nobel Robert Solow, secondo il quale i giovani che sono scesi nelle piazze di tutto il mondo ''hanno ragione'' perche' ''chiedono giustizia''.

''Fra questa gente c'e' una grande frustrazione'' perche' ''ha perso il lavoro, non riesce a venir fuori dalla recessione, ha visto i suoi risparmi scemare brutalmente, e d'altro canto vede che i finanzieri continuano a prosperare. Cioe', la gente ha capito che chi e' stato colpevole della crisi riesce a difendersi validamente. Mentre le vittime della crisi vengono dimenticate. Non ascoltare questo grido di dolore potrebbe rivelarsi un grave errore da parte dei governi''.

Quanto ai salvataggi delle banche, per Solow ''una societa' moderna non puo' sopravvivere senza un sistema bancario funzionante. Quindi la regola dovrebbe essere: non si deve salvare ogni singola banca, ma rendere piu' saldo il sistema bancario''.

Published by
Emiliano Condò