MILANO – Nel 2011 il sistema produttivo italiano si avvia a riagguantare i livelli pre-crisi in termini di fatturato e di redditivita' industriale. Un recupero che, come nell'ultimo triennio, si accompagna pero' a un calo dell'occupazione e a investimenti ancora lontani da quelli del 'sistema Italia' nel 2007.
Secondo l'annuale indagine 'Dati cumulativi di 2030 societa' italiane' condotta dall'Ufficio studi Mediobanca, le tendenze dei primi sei mesi del 2011 indicano una ripresa di circa l'11% del fatturato sul primo semestre del 2010.
Se confermati questi dati – riferiti a parte significativa del campione – consentirebbero di chiudere l'anno con ricavi pari a quelli pre-crisi. In ripresa anche i margini (+7%), trainati dal manifatturiero (+40%) piu' che dall'energia (+1%): di questo passo a fine anno il sistema industriale e dei servizi si troverebbe con una redditivita' industriale pari al 90% di quella pre-crisi.
Il recupero avviene pero' riducendo l'occupazione: un trend che prosegue da un triennio (-5,1%, a cui si aggiunge un ulteriore -0,5% nel semestre) e che si accompagna ad un livello di investimenti che, a fine 2010, era ancora inferiore del 16,2% rispetto al 2007. Le imprese italiane hanno recuperato fatturato e margini, ma con bassi investimenti e una sforbiciata agli organici.
