ROMA – Si avvicina lo stop al contante per il pagamento delle prestazioni da parte dell'Inps che superano i 1.000 euro. Entro il 6 marzo chi riceve prestazioni dall'Inps superiori a questa cifra dovra' dotarsi di un conto corrente o di un libretto postale perche' dal 7 marzo le amministrazioni, secondo quanto previsto dalla manovra di dicembre, non potranno piu' pagare se non attraverso ''strumenti di pagamento elettronici disponibili presso il sistema bancario o postale''.
La regola vale per qualsiasi emolumento e l'Inps con una circolare pubblicata oggi sul suo sito ha ricordato che il pagamento superiore a 1.000 euro sara' elettronico non solo per le pensioni ma anche per le altre prestazioni a sostegno del reddito (cig, mobilita', assegno di disoccupazione ecc).
''Tale normativa – si legge nella circolare – si applica anche alle prestazioni a sostegno del reddito, sebbene caratterizzate da elementi peculiari come la temporaneita' della durata e l'imprevedibilita' dell'evento da cui si genera la prestazione''.
Nel complesso dovrebbero essere interessati alle nuove disposizioni circa 450.000 pensionati (con assegni superiori a 1.000 euro e senza conto corrente o libretto postale) mentre la stima delle persone con prestazioni a sostegno del reddito senza strumenti elettronici di pagamento e' di circa 700.000 persone.