MILANO – Profondo rosso per gli investimenti delle microimprese (meno di 10 dipendenti con un fatturato inferiore a 2,5 milioni di euro). Secondo l'osservatorio Crif-Nomisma la percentuale di piccoli operatori economici investitori e' scesa nel 2011 al 19,3% a fronte del 25,3% registrato nel 2010 e del 35,4% nel 2007, toccando il livello piu' basso degli ultimi 5 anni.
In ulteriore calo quelli che hanno programmato investimenti nel 2012 (solo il 17% del totale). Si evidenzia poi un peggioramento della qualita' del credito. Crescono, infatti, il tasso di sofferenza, i tassi di decadimento e l'evoluzione delle insolvenze. Sul fronte della qualita' del credito, il tasso di sofferenza piu' elevato e' quello del Sud e Isole (11,29%).
