Ipo sull’Empire State Building: nuovo scontro sulle tasse

NEW YORK – Nuova grana per la proposta initial public offering dell'Empire State Building. Alle azioni legali gia' avviate presso la Corte Suprema di New York, si aggiunge ora la battaglia dei piccoli investitori contro la famiglia Malkin, che controlla il famoso edificio, sulle tasse.

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la disputa riguarda le tasse da pagare con l'ipo e il diverso trattamento riservato alla famiglia Malkin rispetto ai piccoli azionisti che, in seguito al pagamento delle imposte, si troverebbero a dover sborsare piu' di quanto inizialmente riceverebbero dalla vendita di titoli.

Con l'ipo, presentata in febbraio, la famiglia Malkin punta a raccogliere fino a 1 miliardo di dollari. Costruito nel 1931, l'Empire State Building e' visitato ogni anno da milioni di turisti e ogni sera 'indossa' un abito nuovo, illuminandosi sempre in modo diverso per celebrare feste, vittorie o anniversari.

Il grattacielo e', assieme alla Statua della Liberta', Central Park e il ponte di Brooklyn uno dei simboli di New York e, dagli attentati dell'11 settembre, e' divenuto il piu' alto della citta', primato che a breve gli sara' strappato dalla Freedom Tower. Lo sbarco in Borsa consentira' al pubblico di acquistare un pezzo del famoso edificio.

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Maria Elena Perrero