ROMA, 13 LUG – Molte misure della manovra ''proposte a un aggiustamento di natura certa. E' questo, ad esempio, il caso dei tagli alla sanita', agli enti locali, all'indicizzazione delle pensioni, o della prosecuzione del blocco delle remunerazioni nella pubblica amministrazione''. Lo sottolinea il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, in audizione in Senato sulla manovra.
''In alcuni di questi casi, d'altro canto, la riduzione nell'incertezza sulla realizzazione degli obiettivi di bilancio – oltre ai possibili effetti sull'erogazione di servizi – potrebbe avere un impatto di natura fiscale e su prezzi e tariffe. La compressione di alcune voci di spesa potrebbe, infatti, determinare un effetto 'scalino' al termine dell'orizzonte temporale della manovra, e/o essere trasferita 'a valle' attraverso nuove imposte e rialzi delle tariffe da parte degli enti locali''.
